FONDAZIONE ARENA VERONA – FALSTAFF

Nel gennaio 2025, al Teatro Filarmonico di Verona, Falstaff ha riaperto il dialogo tra tradizione e presente per la Fondazione Arena di Verona. In scena l’opera, in buca l’orchestra, in sala il pubblico. Ma tra questi tre mondi c’era un quarto livello, silenzioso e decisivo: la macchina che tiene tutto in equilibrio.

Con Ezio Antonelli autore della scenografia abbiamo costruito un impianto che non era solo visivo, ma strutturale. La scenografia definiva spazi, ritmi, traiettorie. Specchi, rifrazioni e prospettive in un loop infinito. Ma perché funzionasse davvero, ogni elemento doveva essere programmato con precisione chirurgica.

 

Una rete di comandi invisibili che sosteneva l’elasticità dell’opera. Falstaff vive di tempi comici perfetti, di accelerazioni improvvise e sospensioni sottili. Un anticipo di mezzo secondo può rompere l’incanto; un ritardo può spezzare una risata.

La conduzione delle recite è diventata quindi un atto di ascolto costante.
Non un semplice “via” tecnico, ma un dialogo continuo con palco e orchestra.

Ogni sera leggermente diversa.
Ogni cast con la propria respirazione.
Ogni pubblico con la propria energia.

 

Dalla postazione di controllo non si vede solo uno spettacolo: si percepisce un organismo. Si anticipano movimenti, si assorbono imprevisti, si mantengono fluidi i passaggi più complessi. È un lavoro che non si nota quando funziona — ed è proprio lì la sua forza.

 

Il risultato è stato uno spettacolo solido ma vivo.
Strutturato ma mai rigido.
Capace di sostenere l’ironia e l’intelligenza dell’opera senza mai far percepire lo sforzo della macchina tecnica che la rende possibile.

 

Alla fine, il pubblico applaude ciò che vede.
Ma ciò che permette a tutto di accadere — con naturalezza, ritmo e coerenza — è quell’architettura invisibile che avete costruito e guidato, recita dopo recita.

  • Adattamento contenuti
  • Programmazione mediaserver

  • Gestione Tecnica

  • Conduzione spettacolo
Categoria:
DatA:
18 Gennaio 2025
CLIENTE:
Fondazione Arena di Verona
Crediti:

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